La comunità a Belo Horizonte

La comunità a Belo Horizonte

1985 Arrivo a Belo Horizonte

Il 4 dicembre 1985 arrivano a Belo Horizonte dall’Italia i primi otto missionari. Assumono la cura pastorale della parrocchia di San Sebastiano nel quartiere Betânia.

1986 – 1987: l’assistenza ai bambini

Le condizioni di povertà in cui vivono i bambini di alcuni quartieri spingono i missionari ad attivarsi per rispondere a questa problematica. Nasce l’EQUIPAM (Equipe della Pastorale dei Minori), con alcune delle persone più vicine alla comunità: si visitano le famiglie e si iniziano ad assistere i bambini nelle strutture della comunità e della parrocchia.

1988: un Centro di accoglienza

Il comune mette a disposizione un terreno dove la comunità costruisce il Centro di Accoglienza Betânia (CAB) per i bambini. Significativa la “processione di mattoni” della gente del quartiere, che viene coinvolta nel contribuire a questa importante opera.

1987: per i giovani

Viene realizzato il “I Festiarte” – Festival de Artes da Região Oeste di Belo Horizonte”, che promuove corsi di musica, teatro, danza, poesia e disegno, per tutta la città. Il risultato positivo porta i missionari a promuovere uno spazio specifico per rispondere ai bisogni dei giovani in campo artistico e culturale.

1989: il piano pastorale

Viene avviato il Piano Pastorale “NIP – Nuova Immagine di Parrocchia”. Insieme ai laici vengono visitate tutte le famiglie del territorio. Progressivamente si organizza la zona in settori e questi in Gruppi Ecclesiali, composti da famiglie vicine, che si riuniscono periodicamente.

gruppi ecclesiali

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1990: inaugurazione del Centro di Accoglienza

8 dicembre: Inaugurazione del CAB, con possibilità di accogliere 300 bambini e adolescenti e accompagnare le rispettive famiglie. È una conquista per tutto il quartiere. Vengono delineati due grande fronti di lavoro: l’attenzione ai bambini, adolescenti e le loro famiglie; l’offerta di corsi professionali.

1990: nuove sfide

Viene fondato il COMIDI – Centro missionario diocesano,
di cui la comunità assume la direzione.
Si apre anche un nuovo fronte d’impegno missionario: offrire ai giovani e agli adulti percorsi di formazione umana e cristiana. Nascono così i “GIMVI – Gruppi Missionari” per i giovani e per gli adulti; il gruppo “Fede e Politica”, il gruppo “Senza Casa”. Questi cammini formano leaders in campo sociale e politico. Altri partecipanti maturano la scelta di vita missionaria.

1991: per gli adolescenti

Si riflette sull’assenza di prospettive per il futuro degli adolescenti a livello academico e lavorativo. Comincia un percorso che portato alla fondazione del “CCEB – Centro Culturale Sportivo Betânia” nel 1998.

1992-2013: Cursinho Providência

Per aiutare i giovani delle classi sociali più deboli a superare l’esame di ammissione all’università, nasce il “Cursinho Providência” che preparerà oltre 3.000 giovani; in partenariato con un progetto sociale dell’Università federale di Minas Gerais.

1999: corsi per gli adulti

Iniziano i corsi di l’alfabetizzazione degli adulti, corsi di inglese, di informatica, di artigianato. L’anno successivo iniziano i corsi di musica, teatro, danza e letteratura. Viene creata una biblioteca.

1999: in cammino con altre realtà ecclesiali

Iniziamo a partecipare agli incontri dei Movimenti e Nuove comunità presenti in diocesi. Dal 2004 tale esperienza riceve un riconoscimento come realtà diocesana stabile. Nasce il “CAMENC – Consiglio arcidiocesano di Associazioni, Movimenti e Nuove Comunità” cui partecipiamo anche con ruoli di responsabilità.

2001: l’Escola da Fé

Viene avviato un corso biennale destinato ad adulti, su vari argomenti legati alla fede e alla formazione cristiana (Bibbia, liturgia, morale, psicologia …) Al termine dei due anni i partecipanti ricevono un attestato di partecipazione.

2001: laici evangelizzatori

Vengono proposti i week-end Jeshuà ed Emmaus che coinvolgono un grande numero di giovani ed adulti e promuovono il protagonismo evangelizzatore dei laici. Nel 2006 inizierà l’esperienza Cana per le coppie.

2003: il Sinodo parrocchiale

Si celebra il Sinodo parrocchiale, che per un’intera settimana coinvolge tutte le espressioni presenti in parrocchia con eventi di massa e attività in piccoli gruppi.

2006: giubileo della Comunità

Celebrazione del 25° anniversario di fondazione della Comunità e visita del Card. Rylko, segretario del Pontificio Consiglio per i Laici.

2009: un nuovo piano pastorale

Si organizza il primo Cristofest che segna anche un importante tappa del cammino pastorale: la conclusione del piano pastorale precedente e l’inizio del nuovo progetto Parrocchiale Comunitario. I gruppi ecclesiali diventano “PCE – Piccole Comunità Evangelizzatrici”.

2012: l’orchestra giovanile

Viene creata “l’Orquestra jovem sinfonia de Betânia”, che introduce adolescenti e giovani di 10 a 18 anni al mondo della musica classica.

2017: un nuovo ente civile

Si costituisce l’associazione “ASV – Azione Sociale Villaregia”, con lo scopo di  sviluppare maggiormente le attività sociali della Comunità nel territorio.

2020: uniti per l’emergenza

Le inondazioni prima, il covid-19 poi, portano la comunità a mobilitarsi per rispondere ai bisogni delle persone colpite.

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