Giovanni e Roberta: una casa per nuovi figli

Giovanni e Roberta: una casa per nuovi figli

Il nostro cammino insieme è iniziato molti anni fa, ci siamo conosciuti infatti alle scuole superiori. Fin dall’inizio del nostro fidanzamento abbiamo condiviso esperienze di prossimità ai poveri, in particolare con ragazzi “diversabili”. Preparandoci al matrimonio, un grande timore era quello di chiuderci in casa, presi dalla quotidianità di giovane coppia alle prese col lavoro e con la gestione della casa.

Si è quindi fatto strada in noi il desiderio di portare i fratelli poveri anche nel quotidiano della nostra vita di sposi. Per questo motivo, sin dall’inizio del matrimonio, abbiamo aperto le porte di casa a persone in difficoltà, con l’accortezza di limitarci all’accoglienza di non più di due o tre persone contemporaneamente, per preservare un clima di famiglia.

Ci è stato subito chiaro che non avevamo particolari competenze professionali da offrire, ma potevamo condividere il nostro patrimonio più prezioso: l’essere una famiglia. Nei primi anni di matrimonio sono nati i nostri quattro figli naturali, il moltiplicarsi di affetto e relazioni è stato un balsamo che ha guarito molte ferite.

Nel 2001 abbiamo incontrato la Comunità di Villaregia, di cui ora facciamo parte come sposi missionari, e nello stesso periodo abbiamo accolto la prima persona proveniente dall’Africa. Non ci è sembrata una coincidenza. Nella Comunità abbiamo ritrovato i valori a cui aspiravamo, in particolare una vita sobria, fiduciosa nella Provvidenza e il desiderio di servire i poveri più lontani e la possibilità di fare questo cammino con altre coppie. La nostra situazione familiare non ci consentiva di partire, ma è stata l’Africa a entrare letteralmente nella nostra casa, portando un certo trambusto!

Negli anni successivi abbiamo accolto altri ragazzi africani, prevalentemente migranti sbarcati sulle nostre coste, ci è sembrato naturale rispondere a questa nuova necessità. Nel frattempo i nostri figli crescevano e sperimentavano la convivenza con loro coetanei arrivati da molto lontano. Questa circostanza ci ha molto aiutati nel tessere relazioni: ci è sembrato un bel modo di fare integrazione!

Abbiamo anche incontrato la realtà dell’Islam e, come sempre accade, la conoscenza diretta ha abbattuto i pregiudizi: riuniti attorno alla tavola, scambiandoci ricette e aneddoti… la diversità non fa paura!

Una giornata coi missionari

ore 6.00
ore 7.00
ore 8.00
ore 9.00
ore 10.00
ore 11.00
ore 12.00
ore 13.00
ore 14.00
ore 15.00
ore 16.00
ore 17.00
ore 18.00
ore 19.00
ore 20.00
ore 21.00
ore 22.00
ore 23.00

ore 6.00

P. Domenico celebra la messa a Ouagadougou, in Burkina Faso

ore 6.00

ore 7.00

Angela dialoga con Dio nella preghiera

ore 7.00

ore 8.00

Astrid si prepara a diventare missionaria nella facoltà di Teologia in Costa d’Avorio

ore 8.00

ore 9.00

Felicia incontra i giovani nelle scuole a difesa degli impoveriti

ore 9.00

ore 10.00

Angel e Yolanda a servizio dei giovani a Porto Rico: sviluppare micro imprese 

ore 10.00

ore 11.00

P. Aldo e i missionari di Texcoco sono impegnati in una missione nel Chiapas, in Messico

ore 11.00

ore 12.00

Katia visita i malati della missione di Lima in Perù 

ore 12.00

ore 13.00

Giovanni e Roberta aprono la loro casa alle persone in difficoltà

ore 13.00

ore 14.00

Angelica, in Brasile, dirige il Centro che accoglie 240 bambini

ore 14.00

ore 15.00

Alessia accoglie un gruppo di giovani per un’esperienza di servizio

ore 15.00

ore 16.00

Valentina è nel Centro medico della nostra missione di Yopougon, in Costa d’Avorio

ore 16.00

ore 17.00

A Lonato del Garda p. Federico forma i giovani che si apprestano a diventare missionari

ore 17.00

ore 18.00

Andrea e Donatella animano un gruppo di spiritualità per coppie in Veneto

ore 18.00

ore 19.00

A Villaregia p. Roberto celebra la messa comunitaria, cuore della giornata dei missionari

ore 19.00

ore 20.00

Fiore e Rosaria insegnano la nostra lingua alla scuola d’italiano per migranti a Nola 

ore 20.00

ore 21.00

Osvalda anima un Centro d’ascolto della Parola di Dio in una famiglia 

ore 21.00

ore 22.00

In Mozambico Antonietta e la Comunità di Maputo concludono la giornata nella fraternità

ore 22.00

ore 23.00

Valentina presta servizio in ospedale

ore 23.00