I progetti di sviluppo agricoli

I progetti di sviluppo agricoli

Il Burkina Faso è tra i Paesi più poveri al mondo: lo testimonia l’indice di sviluppo umano che, nel 2019, ha posizionato il Paese al 182° posto su 189 Stati nel mondo.

 

Su una popolazione di 20 milioni di abitanti, circa l’80% vive solo di agricoltura e di allevamento, dovendo però lottare contro un fenomeno tristemente diffuso in Burkina Faso, quello della desertificazione, che sta schiacciando il paese nella morsa della scarsità d’acqua, del degrado del suolo e delle crisi umanitarie, conseguenza inevitabile e sempre più frequente dell’emergenza climatica che, in più parti del mondo, sta colpendo il nostro pianeta.

È avendo consapevolezza di queste molte sfide che continuiamo a promuovere azioni sociali focalizzate sulla valorizzazione della terra come risorsa di vita!

I progetti attivi

Formazione per i contadini locali: perché non basta fare le cose, ma bisogna imparare a farle bene

Come già detto, la stragrande maggioranza della popolazione burkinabé, anche nella periferia della capitale Ouagadougou, è dedita alla coltivazione della terra. Le varie sfide correlate ai cambiamenti climatici rendono però questo lavoro particolarmente difficile, troppo spesso improduttivo. Per questo, fin dal nostro arrivo abbiamo promosso (e continuiamo tuttora a promuovere) dei corsi di formazione per circa 200 contadini locali, corsi finalizzati ad affinare le loro tecniche agricole e aiutarli a migliorare la quantità e la qualità del loro raccolto. La formazione erogata, sia teorica che pratica, verte principalmente sull’uso di tecniche naturali di antiparassitari e concimazione, e sulla creazione di una rete di collaborazione tra le associazioni locali di agricoltori. Il desiderio di potenziare la formazione degli agricoltori e la creazione di una rete di collaborazione tra le associazioni locali è perfettamente in linea con il Piano di Sviluppo Nazionale del Burkina Faso e con le direttive del Ministero dell’Agricoltura burkinabé, con il quale collaboriamo.

Le attività che rientrano nella strategia progettuale sono:

    • Organizzazione di formazioni cicliche a favore di circa 200 agricoltori;
    • Costante monitoraggio diretto sul territorio per verificare l’effettiva applicazione delle formazioni erogate, anche al fine di misurare l’impatto delle attività che promuoviamo;
    • Incoraggiare la partecipazione, da parte dei leaders delle associazioni, a conferenze organizzate dal Ministero dell’Agricoltura burkinabé per la creazione di una rete tra le associazioni locali degli agricoltori;
    • Organizzazione di sessioni di formazione sulla leadership per contribuire alla gestione responsabile e trasparente delle associazioni.

 

Orti comunitari: lavorare la terra in condivisione e solidarietà

In Burkina Faso è sviluppato uno stile corporativo che rende normale e quotidiana la continua collaborazione tra uomini e donne impegnati in lavori simili, che nel nostro caso consistono nella lavorazione e cura della terra. Ciò che affascina maggiormente è che il lavoro di questa risorsa – diversamente da altri contesti occidentali, come il nostro, e più occidentalizzati – non presenta particolari forme di disuguaglianza di genere a discapito della figura femminile.

In linea con il contesto, quindi, molte donne sono state introdotte e istruite all’agricoltura di base per poter far fronte ai bisogni familiari e migliorare la nutrizione dei figli più piccoli. Un altro progetto promosso fin dall’inizio della nostra missione in territorio burkinabé è stato quello della creazione di 4 orti comunitari in cui poter applicare e sperimentare le tecniche agricole acquisite e i cui frutti e prodotti vengono destinati al fabbisogno delle famiglie più bisognose della zona.

Dopo la creazione di questi orti, ora per lo più autonomi, come comunità desideriamo continuare a sostenere questa iniziativa attraverso la ricerca e, speriamo presto, l’apporto di tecniche adatte a mitigare il problema della scarsità di acqua. La presenza di guardiani stipendiati specializzati in agricoltura, inoltre, oltre a mantenere in sicurezza gli orti da possibili animali e parassiti, garantisce l’assistenza necessaria alla produzione, anche mediante consigli pratici alle donne che generalmente coltivano questi appezzamenti di terra.

Qui di seguito un video di pochi secondi con una delle donne beneficiarie del progetto.

Altre attività sociali

Sostegno scolastico e nutrizionale per bambini e bambine in età scolare

Oltre a camminare a fianco di donne e uomini del territorio, da qualche anno sosteniamo anche i loro figli: circa 150 bambini e bambine appartenenti a famiglie con poche risorse economiche godono di supporto scolastico e nutrizionale per essere accompagnati nella loro crescita educativa e nel loro sviluppo psico-fisico.

Il supporto scolastico si realizza nel pagamento parziale, non totale, delle rette scolastiche, così da sensibilizzare e responsabilizzare i genitori sull’importanza del diritto all’educazione dei figli, con particolare attenzione alle figlie femmine, che in questo caso sono talvolta vittime di ingiustizia e discriminazione di genere. Taluni alunni, oltre a ricevere supporto scolastico, sono anche inseriti in un percorso di sostegno nutrizionale, che si concretizza nell’erogazione di almeno un pasto completo al giorno, pasto che alcuni di loro, a causa delle condizioni precarie della loro famiglia, rischierebbero altrimenti di non ricevere.

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