Il dinamismo missionario

Il dinamismo missionario

Il Brasile è una terra che ha inviato nel mondo molti missionari, segno della ricettività dell’annuncio del Vangelo e del desiderio di trasmetterlo

È in questo contesto che svolgiamo il nostro servizio di uscire fuori dal territorio parrocchiale per diffondere e rafforzare la spinta missionaria nei laici, nelle strutture ecclesiali, nelle comunità parrocchiali, nei diversi contesti della società. Lo facciamo insieme a tanti laici che sono impegnati in prima persona in questa azione.

 

La missione giovani

È un appuntamento annuale importante. Si parte numerosi per recarsi in altre zone del Paese, in cui i sacerdoti si trovano a gestire parrocchie grandi come diocesi da soli.

Adriano è tra gli 80 giovani che hanno partecipato a una delle missioni:

“Siamo stati a Piraporinha, nello Stato di San Paolo, in un quartiere chiamato Guarapiranga. In questa missione di evangelizzazione abbiamo avuto la possibilità di vivere tre giorni ricchi di gioia e condivisione. Abbiamo annunciato con l’allegria che caratterizza noi giovani e siamo stati accolti nelle case e nei cuori della gente. Oltre alle visite alle famiglie, momento significativo è stato lo “show missionario”, realizzato nella piazza centrale del quartiere: abbiamo accolto la gente con musica e testimonianze, potendo così trasmettere il nostro entusiasmo di evangelizzare. La missione è sempre un grande dono e ci aiuta a crescere nella nostra umanità”.

 

Analia è stata nella zona di Tejupá:

“Dopo un viaggio di 6 ore siamo giunti a destinazione. Eravamo in 33; ci siamo divisi in tre zone diverse, realizzando tre missioni in contemporanea. Durante la nostra presenza abbiamo coinvolto anche i giovani del luogo, 120 circa. Le persone ci hanno accolto molto bene e hanno collaborato alle attività. I sorrisi che la gente ci ha regalato in ogni momento ci hanno permesso di affrontare anche le difficoltà e il caldo, molto forte di quei giorni. Durante questa esperienza ho toccato con mano che non solo noi giovani doniamo amore agli altri, ma che soprattutto lo riceviamo. Dio si fa presente con la sua Provvidenza e ci accompagna in ogni momento”.

Settimana di animazione missionaria e comunitaria

Come missionari veniamo ospitati più giorni nelle parrocchie interessate al nostro servizio, offrendo incontri di formazione missionaria e di spiritualità. Coinvolgiamo i laici della parrocchia che ci accoglie, animando le celebrazioni, visitando le famiglie, testimoniando la gioia del portare la luce di Dio nel mondo.

Raffaella, missionaria, racconta: “Viviamo questo servizio in equipe, anche con la presenza di giovani e coppie laiche. La collaborazione del parroco e del consiglio pastorale ci aiutano ad offrire un servizio servizio a misura della realtà dove andiamo. Resto sempre stupita dall’accoglienza della gente semplice: è quella che più partecipa e più condivide per sostenere la missione ad gentes”.

La vostra presenza ci ha reso più uniti, abbiamo visitato insieme a voi tante famiglie e ora anche tra di noi ci conosciamo di più e possiamo aiutarci. Grazie per la vostra testimonianza missionaria: voi date tutta la vita, noi non possiamo andare in Africa o in Asia fisicamente, ma ci andiamo grazie a voi e con voi”. Maria Aparecida, (Santa Barbara – SP)

Missione diocesana

Collaboriamo costantemente con il Centro Missionario Diocesano della nostra diocesi, Campo Limpo, assumendo diversi compiti tra cui l’organizzazione della missione annuale che coinvolge i laici di tutta la diocesi. Ogni anno viene scelta una zona particolarmente bisognosa di aiuto ecclesiale.
I laici evangelizzatori vengono preparati con un percorso di 5 incontri di formazione e spiritualità missionaria.

“Ogni volta siamo stupiti dalla generosità e passione nel voler trasmettere l’annuncio del vangelo – sottolinea Patrizia Atzeni, missionaria a San Paolo dal 2016. Neanche le distanze spaventano la gente! Quando siamo stati a Araçuaí, a confine tra gli stati del Minas Gerais e Bahiaci sono volute ben 22 ore di pulman affinché i 108 evangelizzatori arrivassero sul luogo. A questi cristiani attivi non spaventa la fatica, né il pericolo”.

Joselino è uno dei partecipanti della missione svolta nella periferia di Santos, il porto dello Stato di San Paolo:

“Durante la missione abbiamo camminato molto, percorrendo le strade di quartieri pericolosi, affrontando impervie salite nelle baraccopoli, passando in mezzo a trafficanti di droga, incappando anche in una sparatoria. Con Bibbia e rosario in mano e nel cuore la convinzione di essere inviati proprio nei luoghi dove c’era maggiormente bisogno di annuncio, nessuno ha voluto desistere!”

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