L’azione sociale a Texcoco

L’azione sociale a Texcoco

La nostra vicinanza al popolo messicano si concretizza fin dal nostro arrivo in Messico nel 1997 in azioni sociali di promozione umana finalizzate a supportare l’istruzione, l’educazione e la coesione sociale di bambini, bambine e adolescenti, a rafforzare l’autostima e l’abilità manuale di donne e giovani ragazze, a migliorare la salute, soprattutto dentale, di famiglie con basso reddito.

Dal 2013, per poter meglio sviluppare e articolare i nostri progetti e attività di promozione umana, è stata costituita l’associazione civile Juntos Sin Fronteras A.C., organizzazione affiliata alla Comunità Missionaria di Villaregia che, per la sua forma giuridica, è più idonea a promuovere azioni sociali di sviluppo nel Paese rispetto all’ente religioso CMV.

I progetti attivi

Dispensario medico “S. Lorenzo”: per sorridere alla vita nonostante le difficoltà

In linea con quanto sostiene l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), pensiamo che la salute orale sia essenziale per godere di buona salute e di una buona qualità della vita, soprattutto in un contesto particolarmente svantaggiato dove le precarie condizioni sociali ed economiche fanno sì che la salute orale sia considerata un lusso: secondo i dati della rinominata università messicana UNAM, l’80% dei messicani presenta problemi bucali, una percentuale che non trova alcun riscontro nel servizio di assistenza fornito.

Per rispondere a questo bisogno, nel 2007 è stato realizzato il Dispensario medico “S.Lorenzo”, che ogni anno eroga prestazioni sanitarie a favore di circa 3.000 pazienti del quartiere disagiato di Wenceslao, nella periferia di Texcoco.

I servizi erogati dal Dispensario sono:

    • servizio di farmacia;
    • consulenze odontoiatriche;
    • consulenze di medicina generale;
    • promozione e organizzazione di campagne di salute orale presso scuole primarie e secondarie del territorio;
    • promozione e organizzazione di campagne di salute orale presso aree marginali del territorio parrocchiale di nostra competenza, ma anche oltre i confini della parrocchia.

Tra i punti di forza del Dispensario vi è il prezioso partenariato con l’Università autonoma del Messico UNAM, che collabora fornendo periodicamente giovani studenti tirocinanti per lo svolgimento delle attività ordinarie.

Centro Juvenil “San Felipe de Jesùs”: minori e donne al centro!

Attivo dal 2017, il Centro giovanile “San Felipe de Jesùs” desidera diventare sempre più un punto di riferimento attrezzato e sicuro per minori, adolescenti e donne, all’interno del quale questi possano prendere parte a iniziative ludiche e formative idonee a contribuire a un sostanziale sviluppo integrale della persona.

Circa 200 bambini, bambine e adolescenti trovano, all’interno del Centro, un vasto spazio dove poter stare e giocare sia durante il periodo scolastico, sia durante il periodo estivo. Nel primo caso, una serie di attività sportive e ludico-ricreative vengono proposte in orario pomeridiano, a conclusione delle lezioni scolastiche, per favorire lo sviluppo psico-fisico e relazionale dei partecipanti. Tra le attività proposte:

    • danza, anche folkloristica, calcio, basket, arti marziali;
    • laboratori di manualità e arti plastiche;
    • lezioni di lingua inglese.

Durante il periodo estivo viene organizzata l’iniziativa Vacaciones Utile, che consente di tenere impegnati in attività ricreative ed educative tanti bambini, bambine, adolescenti e ragazzi – anche nella figura di animatori volontari – evitando che rimangano soli a casa durante la sospensione estiva delle lezioni scolastiche, scoraggiandoli dal frequentare la strada e cadere facili prede di violenza e altre forme pericolose di devianza minorile e giovanile. La bellezza di questa proposta sta anche nel fatto che durante le settimane di attività viene organizzato un servizio di navetta dalle zone più periferiche e marginali della periferia di Texcoco, favorendo così l’incontro tra pari, l’inclusione e la coesione sociale tra minori provenienti da famiglie di diversa estrazione sociale.

Gli spazi e le strutture del Centro sono talmente ampie che consentono anche la promozione e lo svolgimento di cosiddetti “talleres”, corsi laboratoriali per giovani ragazze e donne che, oltre a ricevere formazione in diversi ambiti – tra cui bellezza ed estetica, artigianato, decoupage, cucito – partecipano a incontri e dinamiche utili ad accrescere la loro autostima, la loro capacità di resilienza, la confidenza in se stesse e nelle proprie abilità.

Sono oltre 50 i volontari e le volontarie del posto, che, grazie al loro servizio gratuito e talvolta professionale, permettono al Centro di essere un luogo attivo e fervente, pronto ad accogliere sempre più bambini, giovani e donne desiderosi di stare insieme ad altri fratelli e sorelle, di intessere relazioni, di crescere e sviluppare i propri talenti!

Ai partecipanti vengono offerta la possibilità di frequentare dei laboratori artistici e culturali (laboratori di balé, canto, danza, teatro, tastiera e chitarra), e attività sportive. Il progetto coinvolge bambini, adolescenti e giovani dai 6 ai 20 anni, che partecipano alle attività in orario alternativo a quello della scuola. Inoltre è attivo un supporto alle famiglie, soprattutto per le più bisognose, attraverso le visite domiciliari e le reti socio-assistenziali.

Ogni anno sono circa 250 i ragazzi a rischio sociale che partecipano alle attività. Vi sono anche laboratori aperti ai giovani e agli adulti, che coinvolgono annualmente circa 100 persone.

Progetto P.A.D.R.E.: perché “il Padre non vuole che sia perduto uno solo di questi piccoli” (Mt 18,14)

Tra le sfide che colpiscono l’infanzia e l’educazione, in Messico vi è il fenomeno del “ritardo educativo”, secondo il quale – per svariati motivi, tra cui la scarsa qualità del servizio scolastico e problemi strutturali come la moltitudine di alunni per aula – molti giovani studenti risultano essere “in ritardo”, indietro rispetto a quello che, per età, dovrebbe essere il loro corso o classe di studio. Questo fenomeno è particolarmente forte ed evidente nelle aree più povere e svantaggiate di Texcoco, come nella colonia Victor Puebla: un quartiere sovraffollato dove la vita è molto precaria, dove mancano i servizi di base come luce, acqua e fognatura, dove le case sono in costruzione, ma molte ancora senza pavimento, dove la promiscuità e la mancanza di spazio soffocano tanto quanto il canale di acque nere, focolaio di tantissime malattie per la popolazione, che ne attraversa il territorio.

In questa cornice preoccupano molto le necessità dei bambini e delle bambine della colonia, molti dei quali hanno bisogno di un accompagnamento educativo supplementare per sanare le lacune scolastiche che le molte madri analfabete non sono in grado di risolvere perché incapaci di affiancare i figli nello studio. Molti, infatti, sono i bambini che, pur frequentando regolarmente la scuola, presentano gravi deficit nella lettura, nella scrittura, nelle capacità logiche e di espressione.

Per questo nel 2015 è stato attivato un percorso di rafforzamento scolastico: il progetto P.A.D.R.E. – acronimo che sta proprio per “progetto di appoggio per la diminuzione del ritardo educativo” – un servizio di sostegno scolastico qualificato in matematica e lingua spagnola, di cui beneficiano circa 50 bambini e bambine tra i 6 e i 12 anni che, pur frequentando la scuola, presentano grosse lacune in alcune materie.

Le principali attività ricomprese nell’idea di progetto sono:

    • Pubblicizzazione, presso la scuola primaria locale, del percorso di sostegno scolastico: azione che assicura la cura di una costante relazione con la scuola e il personale docente;
    • Svolgimento delle lezioni di sostegno scolastico nelle materie di lingua spagnola (lettura, scrittura e logica grammaticale) e matematica con la seguente frequenza: due giorni alla settimana, sette mesi all’anno;
    • Coinvolgimento attivo dei genitori attraverso la promozione di incontri periodici con esperti locali in materia di scienze umane ed educazione;
    • Organizzazione di attività ricreative periodiche, compresa l’opportunità di partecipare all’iniziativa Vacaciones Utiles presso il Centro Juvenil “San Felipe de Jesùs”.

Altre attività sociali

Emergenza COVID-19

Il Messico è stato tra i Paesi più colpiti in termini di vite umane dalla pandemia da COVID-19 in America Latina. Per rispondere alla richiesta di aiuto “Siamo in casa senza cibo”, esposta con semplici fogli scritti a mano appesi sulla porta di casa da molte famiglie messicane, come comunità – in collaborazione con l’ente parrocchiale e l’associazione civile – abbiamo lanciato una campagna locale di raccolta fondi e di generi di prima necessità che ha consentito di distribuire centinaia di pacchi viveri e di raggiungere altrettante famiglie nel bisogno, sostenute anche attraverso la distribuzione di bombole del gas per cucinare e di medicinali.

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