Il sorriso ritrovato di Raquel

“Un piccolo aiuto, un grande sollievo”. P. Fiorenzo scrive da Maputo per raccontare le difficoltà che la pandemia ha acuito in Mozambico. E, con la storia di Raquel, testimonia come il Vangelo si realizza attraverso la carità

Da circa otto anni sono qui in Mozambico, nella periferia di Maputo, e in questi anni ho potuto toccare da vicino la vita di tante famiglie. Sono persone socievoli, capaci di sacrificio e cariche di sentimenti. È facile affezionarsi e creare legami con loro.  

La periferia di Maputo è un ambiente a metà tra il mondo rurale e la vita di pendolari. Il centro città è a circa 30 chilometri, ma per raggiungerlo servono circa due ore a causa della precarietà dei trasporti. La pandemia è arrivata in un ambiente già carico di problemi: economici, sanitari, familiari, scolastici… tutto qui è già difficile, per tanti motivi.

Gli aiuti alimentari, che con il progetto SOS Comida (SOS cibo) siamo riusciti a distribuire nei mesi più duri della pandemia, hanno alleviato la sofferenza di circa 300 famiglie. Una di queste è la famiglia di Raquel.   

Raquel vive con i suoi bambini vicino alla nostra missione. Per vivere raccoglie per strada le bottiglie che spesso la gente abbandona. È un lavoro reso pesante dal caldo, dalla polvere e dai lunghi tragitti che a piedi deve percorrere. La sua storia è emblematica e racconta quello che tante giovani mamme vivono qui.  

Distribuzione di aiuti alimentari nella missione di Maputo, Mozambico

Raquel ha 33 anni e da quando ne aveva 24 è rimasta vedova. Il marito è morto improvvisamente lasciandola sola con tre figli piccoli. Dopo un paio di anni ha incontrato quello che sarebbe diventato il suo secondo marito. Con lui sono nati due bambini. L’uomo però con il tempo si è rivelato inaffidabile. A causa del suo lavoro (è un militare) rimane lontano da casa, non sempre manda gli aiuti necessari e si forma un’altra famiglia, in un altro luogo del Paese.  

Anche se ha studiato e fatto corso di formazione come cuoca, Raquel non riesce a trovare lavoro. Vive in affitto in una stanzetta, cercando di racimolare il sufficiente per pagare affitto, acqua e luce andando con i bambini a raccogliere le bottiglie per strada, o lavorando nei campi.  

Questa situazione l’ha resa molto nervosa e invece di trasmettere pace e sicurezza ai suoi bambini, Raquel stava diventando violenta, incapace di controllarsi di fronte alle provocazioni quotidiane tipiche dei bambini.  

Il nostro piccolo aiuto è arrivato come un grande sollievo che le ha permesso di ritrovare serenità e migliorare la sua presenza educativa con i suoi figli.  

Il Vangelo trova la sua efficacia e si realizza attraverso la carità.  

Padre Fiorenzo Biasibetti 

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