Una settimana di fede, amicizia e speranza: 100 giovani delle nostre Comunità in Italia e in America Latina a Roma per il Giubileo, insieme a migliaia di coetanei da tutto il mondo
Dal 28 luglio al 6 agosto abbiamo vissuto qualcosa di straordinario: il Giubileo dei Giovani a Roma.
Una settimana intensa di fede, fraternità e speranza, un’occasione per riscoprire la bellezza del camminare insieme con lo sguardo rivolto a Colui che è il Signore della vita.
Se dovessimo riassumere tutto in una sola frase, diremmo così:
una settimana per rinnovare la fiducia, lasciandoci sorprendere da Dio.
Un popolo giovane in cammino
Insieme ad altri 100 giovani provenienti dalle nostre Comunità in Italia e in America Latina, abbiamo risposto all’invito di Papa Leone per essere segno di una fede viva, giovane e coraggiosa in un tempo che spesso mette alla prova.
Torniamo con il cuore traboccante di gratitudine e di ricordi preziosi:
- Il passaggio attraverso la Porta Santa, segno di un cammino che si rinnova.
- L’evangelizzazione in strada, per portare la gioia del Vangelo a chi incontravamo.
- La giornata penitenziale, tempo di verità e riconciliazione.
- La grande festa a Tor Vergata, vissuta come una celebrazione di gioia e di fraternità universale.
Sono stati giorni di grazia, guidati da una Provvidenza sorprendente che ci ha accompagnati passo dopo passo.



I volti e i sogni dei giovani
Abbiamo condiviso gioie e fatiche, sogni e domande con tanti altri ragazzi e ragazze. In loro abbiamo riconosciuto la sete di verità e di vita che arde nel cuore di questa generazione.
E abbiamo toccato con mano la bellezza di una Chiesa viva, che crede nei giovani, scommette su di loro e non ha paura di offrire esperienze forti e profonde, capaci di “ricaricare le batterie della fede e della gioia del Vangelo”.
Le parole del Papa
Durante la celebrazione finale, Papa Leone ci ha lasciato un messaggio che custodiamo nel cuore:
“Siamo fatti per questo. Non per una vita dove tutto è scontato e fermo, ma per un’esistenza che si rigenera costantemente nel dono, nell’amore. (…) Ascoltiamola, piuttosto! Facciamone uno sgabello su cui salire per affacciarci, come bambini, in punta di piedi, alla finestra dell’incontro con Dio. Ci troveremo di fronte a Lui, che ci aspetta, anzi che bussa gentilmente al vetro della nostra anima…”
La voce dei giovani
Ecco alcune testimonianze dei ragazzi che hanno partecipato:
- Angela:
“Voglio dire grazie di cuore per questa esperienza indimenticabile del Giubileo dei Giovani. È stato un tempo pieno di emozioni forti, di gioia, di fede viva e di incontri che porterò nel cuore per sempre. Torno a casa arricchita, grata e con una speranza più viva nel cuore.” - Giulia:
“Quello che mi porto via è lo stupore e la gratitudine per aver vissuto questa esperienza. Mi ha colpito vedere così tante persone muoversi tutte nella stessa direzione, grazie alla fede. Mi ha arricchito scoprire come i giovani di altri Paesi vivono la fede, in modi diversi ma altrettanto autentici.” - Lucia:
“Quello che mi porto a casa da questa esperienza è tanta gioia nel condividere con altre culture diverse dalla nostra!”
Un cammino che continua
Il Giubileo è terminato, ma non finisce qui. Continuiamo a camminare con la fede nel cuore e il Vangelo tra le mani.


