Tempo del Creato: cambia il debito in speranza

Tempo del Creato

Il Tempo del Creato 2025 ci invita a seminare pace e speranza unendo cura del creato e giustizia sociale. Come Comunità Missionaria di Villaregia aderiamo alla campagna per l’annullamento del debito dei Paesi più vulnerabili, perché senza giustizia non può fiorire la pace

È vivo nella mia memoria il ricordo delle intense giornate di semina. Papà dissodava la terra con pazienza, poi deponeva i semi, ciascuno alla giusta distanza, perché ogni pianta potesse crescere senza soffocare l’altra. Quanta cura nell’irrigare, nel togliere le erbacce, nell’attendere che la vita germogliasse…

La natura è maestra di vita! Seminare è questione di grande cura, è un lavorio paziente, seminare è imparare a rispettare lo spazio di ciascuno e aiutarlo a sbocciare nella sua pienezza.

Il messaggio del Papa

Dal 1° settembre al 4 ottobre viviamo il Tempo del Creato, un cammino ecumenico di preghiera e azione per la casa comune.
Il messaggio del Santo Padre di quest’anno si intitola: “Semi di pace e di speranza”.
Ci invita non solo a contemplare la bellezza del creato, ma anche a impegnarci attivamente per un futuro di giustizia, armonia e rispetto per ogni essere vivente.
Come ci ricorda Laudato si’, “non ci sono due crisi separate, una ambientale e un’altra sociale, bensì una sola e complessa crisi socio-ambientale” (LS, 139).

Un gesto concreto di giustizia

In questo spirito, come Comunità Missionaria vogliamo aderire alla campagna internazionale per l’annullamento del debito dei Paesi più vulnerabili.
Molte nazioni in via di sviluppo, che meno hanno contribuito alla crisi climatica, ne subiscono le conseguenze più gravi. Ma il peso di un debito insostenibile impedisce loro di investire in salute, istruzione, energie rinnovabili e tutela dell’ambiente.

Annullare il debito non è un atto di carità, ma di giustizia evangelica: significa restituire dignità e libertà a popoli fratelli, liberando risorse per custodire il creato e costruire la pace.

Una chiamata missionaria

Come missionari, sappiamo che la fraternità non si vive solo a parole. “Quello che avete fatto a uno di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me” (Mt 25,40).
Oggi seminare pace vuol dire anche sporcarci le mani con la storia dei popoli oppressi, mettendoci dalla loro parte.

Firmare per chiedere la cancellazione del debito è un piccolo gesto che, moltiplicato, può diventare un seme di speranza per milioni di persone.

Patrizia Rigato e Commissione Ecologia integrale

Partecipa anche tu

Clicca l’immagine qui sotto e firma per cambiare il debito in speranza

Leggi il Messaggio di Papa Leone XIV per il Tempo del Creato 2025

Scopri di più sul Tempo del Creato

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