#Estategiovanissimi2021

Una settimana all’insegna dell’amicizia, in mezzo alla meravigliosa natura della terra sarda, per vivere un’esperienza missionaria

L’estate giovanissimi quest’anno si è realizzata l’ultima settimana del mese di agosto, soprattutto fuori dalle mura del centro missionario di Quartu Sant’Elena perché era importante uscire, staccare, scollegarsi da un periodo di chiusi in casa, di DAD… Così gli animatori, missionari e membri aggregati, hanno scelto di vivere i giorni di ritiro estivo a Nurallao e dintorni. Comunità, missione e provvidenza, carisma della Comunità, sono stati il filo d’oro di questa esperienza.

Incominciamo dalla Provvidenza viva e presente attraverso numerosi doni, prima di tutto l’accoglienza di don Valerio, parroco di Nurallao, che ha messo a disposizione alcuni ambienti parrocchiali dove i ragazzi sono stati ospitati, e se questo non bastasse ha accolto il gruppo anche con una gustosa cena, che ha sostituito le scatolette previste dal menu. E poi ancora alcuni amici hanno donato il loro tempo e le loro conoscenze come guida rendendo la visita a boschi, cascate, nuraghi…davvero arricchente. E ancora tanti doni attraverso cui il Signore si è preso cura dei partecipanti.

E poi un’esperienza di Comunità, di amicizia dove ci si è conosciuti o conosciuti di più, dove ciascuno ha accolto l’altro, si è messo a disposizione delle necessità di chi gli stava affianco, camminando insieme, percorrendo i sentieri, giocando, lavorando, pregando, approfondendo verità cristiane.

Infine la Missione al cuore di tutta l’esperienza non solo per la precarietà di doversi lavare con un secchiello d’acqua…, ma soprattutto nella visita ad una casa famiglia, che accoglie una ventina di bambini e ragazzi, dai primi mesi di vita fino alla maggiore età, che vivono insieme alle suore che li accompagnano, non avendo una famiglia propia. Una volta rotto il ghiaccio c’è stata grande gioia nello stare assieme: giocando, o chiacchierando…. Un’esperienza così ricca e forte che, cambiando i programmi, si è ripetuta per due giorni di seguito.

Quando Samuele ha raccontato il suo vissuto ha detto: quella nella casa famiglia è un’esperienza che non dimenticherò mai più, è stato bellissimo ed ho imparato a valorizzare i tanti doni che la vita mi ha dato, iniziando da mamma e papà, da una casa, da una stanza anche se condivisa con mio fratello!

Lo scrittore Henry Miller ha scritto che “La propria destinazione non è mai un luogo, ma un nuovo modo di vedere le cose” ed è proprio vero perchè sono state tante le avventure, gli aneddoti che si potrebbero raccontare, ma la cosa più importante è che i giovanissimi e gli animatori sono rientrati alle loro case con la sicurezza che questa settimana insieme ha dato uno sguardo nuovo, un modo nuovo di vedere le cose, scoprendo l’amore di Dio!

Buon cammino e alla prossima!


Se hai tra i 13 e i 17 anni e avresti piacere di vivere esperienze di questo tipo, facendo parte del GimVi giovanissimi della Comunità Missionaria di Villaregia contatta Camila al n. 370 111 2444 o scrivi a camila.carvalho@villaregia.org.

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