P. Roberto: la messa comunitaria, centro della giornata

P. Roberto: la messa comunitaria, centro della giornata

In ogni famiglia ci sono momenti speciali che segnano la giornata. Per noi missionari è la celebrazione eucaristica comunitaria, in cui ci ritroviamo attorno all’altare uniti nella lode e nell’intercessione.

Spesso, durante i primi anni della Comunità, arrivavamo a sera sfiniti dai lavori della giornata, dato che c’era da “metter su casa”: i lavori di muratura o idraulica impegnavano per diverse ore tanti di noi; altri invece si mettevano in strada all’alba per raggiungere la facoltà teologica ben distante dalla nostra sede e rincasando tardi. Già all’epoca ogni sera ci attendeva la messa, celebrazione in cui tutto veniva offerto a Dio, dove si celebrava la fraternità, si ritrovava la forza spirituale e spesso anche quella fisica per affrontare le fatiche del giorno dopo. È difficile da spiegare, ma era un’esperienza profondissima per tanti di noi.

Ancora oggi la celebrazione eucaristica è il cuore della nostra giornata, alimento per la comunione con Dio e con i fratelli. Ogni messa ci spinge a lasciarci inviare “sino ai confini della terra” e ci fa crescere nell’unità.

Senza questo momento di comunione con Dio e di celebrazione della Parola e del Sacrificio di Gesù sarebbe impossibile per noi imparare quotidianamente a vivere per i fratelli, “spezzarci” come pane buono. In essa attingiamo la forza che consente a ciascuno e a tutti di offrirsi come corpo di Cristo, consacrato e vivo, per la salvezza del mondo.

Spesso, prima della celebrazione, condividiamo quanto ha caratterizzato la giornata: un incontro, un’esperienza particolare, un motivo di preghiera, col desiderio di apprendere a cogliere le impronte di Dio che passa tra noi in ogni piccolo o grande fatto della giornata.

Come sacerdote ogni messa è per me un invito a rinnovare la mia consacrazione, ad abbracciare il mondo, a raggiungere con la preghiera tutte le persone care, a ringraziare Dio per la chiamata missionaria in una comunità di persone fragili ma amate immensamente da Dio che ci invia a essere segno del suo amore in tutti i continenti.

Una giornata coi missionari

ore 6.00
ore 7.00
ore 8.00
ore 9.00
ore 10.00
ore 11.00
ore 12.00
ore 13.00
ore 14.00
ore 15.00
ore 16.00
ore 17.00
ore 18.00
ore 19.00
ore 20.00
ore 21.00
ore 22.00
ore 23.00

ore 6.00

P. Domenico celebra la messa a Ouagadougou, in Burkina Faso

ore 6.00

ore 7.00

Angela dialoga con Dio nella preghiera

ore 7.00

ore 8.00

Astrid si prepara a diventare missionaria nella facoltà di Teologia in Costa d’Avorio

ore 8.00

ore 9.00

Felicia incontra i giovani nelle scuole a difesa degli impoveriti

ore 9.00

ore 10.00

Angel e Yolanda a servizio dei giovani a Porto Rico: sviluppare micro imprese 

ore 10.00

ore 11.00

P. Aldo e i missionari di Texcoco sono impegnati in una missione nel Chiapas, in Messico

ore 11.00

ore 12.00

Katia visita i malati della missione di Lima in Perù 

ore 12.00

ore 13.00

Giovanni e Roberta aprono la loro casa alle persone in difficoltà

ore 13.00

ore 14.00

Angelica, in Brasile, dirige il Centro che accoglie 240 bambini

ore 14.00

ore 15.00

Alessia accoglie un gruppo di giovani per un’esperienza di servizio

ore 15.00

ore 16.00

Valentina è nel Centro medico della nostra missione di Yopougon, in Costa d’Avorio

ore 16.00

ore 17.00

A Lonato del Garda p. Federico forma i giovani che si apprestano a diventare missionari

ore 17.00

ore 18.00

Andrea e Donatella animano un gruppo di spiritualità per coppie in Veneto

ore 18.00

ore 19.00

A Villaregia p. Roberto celebra la messa comunitaria, cuore della giornata dei missionari

ore 19.00

ore 20.00

Fiore e Rosaria insegnano la nostra lingua alla scuola d’italiano per migranti a Nola 

ore 20.00

ore 21.00

Osvalda anima un Centro d’ascolto della Parola di Dio in una famiglia 

ore 21.00

ore 22.00

In Mozambico Antonietta e la Comunità di Maputo concludono la giornata nella fraternità

ore 22.00

ore 23.00

Valentina presta servizio in ospedale

ore 23.00